Don Giovanni Giorgio

Nato a Potenza, in Basilicata, il 21 aprile 1961 (memoria di S. Anselmo di Aosta), è il primo di tre figli. Ha un fratello, Gaetano, e una sorella, Lucia. Resta nella città natale fino alla prima elementare. Nell’agosto nel 1968 si trasferisce con la famiglia a Teramo, nella Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, che aveva allora come parroco don Giovanni Iobbi. Frequenta la Parrocchia partecipando al coro e alle adunanze dell’Azione Cattolica Ragazzi. Svolge anche, sia pure per breve tempo il servizio di lettore e di catechista. I compagni della via lo battezzano amichevolmente “lu preddacchiule”. Dopo la morte di don Giovanni Iobbi attraversa una crisi di fede, come ogni adolescente che perde il proprio punto di riferimento ecclesiale. Rientra in parrocchia intorno ai 16/17 anni, instaurando un bel rapporto con il nuovo parroco Davide Pagnottella, e partecipando al gruppo della San Vincenzo, che si si occupa di assistere i poveri con la consegna di pacchi viveri e visite personali.

Intanto svolge il suo normale corso di studi: le elementari alla San Giorgio (succursale di Via Zaccaria, dove abitava, con la maestra Amelia Urbani), le medie alla “Mario Zippilli”, di cui conserva il ricordo della prof.ssa Paradisi, e le superiori all’Istituto Tecnico “Vincenzo Comi”. Figura importante, nel triennio superiore di studi, resta il prof. Alessandro Di Domenicantonio, al quale resterà legato anche dopo il diploma, che consegue nel 1980. Conosce in quell’anno una ragazza di Campli, cui resterà legato per due anni. Nello stesso anno inizia l’esperienza nel Cammino neocatecumenale.

Dopo un’iniziale esperienza lavorativa presso lo studio del commercialista Dante Capretta, viene assunto presso l’Associazione «Famiglie Caduti e Dispersi in guerra», dove rimane fino alla fine del 1981. Nel frattempo partecipa a due concorsi per impiegato di banca, vincendoli entrambi, presso la Tercas (oggi Banca Popolare di Bari) e l’allora Banca Popolare di Teramo e Città S. Angelo (oggi Intesa San Paolo). Nei primi giorni del gennaio 1982 inizia l’esperienza lavorativa come bancario a Isola del Gran Sasso nella Banca popolare.

L’esperienza del Cammino neocatecumenale è decisiva, soprattutto per l’accompagnamento del catechista Giancarlo Pavone e dei presbiteri Valentino Riccioni e Marco Trivisonne. Compagno di strada è anche don Davide Pagnottella. Nell’ottobre del 1982 decide di entrare in seminario, dopo lunga e sofferta lotta interiore. Entra nel Seminario regionale “S. Pio X” di Chieti il 9 dicembre 1982. La famiglia non è d’accordo. Vi resta per due anni, avendo difficili rapporti con il Rettore Domenico Ramelli. Su consiglio del Vescovo Abele Conigli si trasferisce a Roma, dove è ospite prima dello Studentato dei padri Sacramentini, nella Parrocchia dei Martiri Canadesi, e poi del Collegio S. Tommaso d’Aquino. Compie gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana dove consegue il baccellierato prima in filosofia e poi in teologia. Consegue poi nel 1991 licenza canonica Teologia fondamentale. Figure di riferimento in questi anni sono don Rino Fisichella (docente di Teologia fondamentale), p. Klaus Demmer (docente di Teologia morale), p. Carlo Huber s.j. (docente di Filosofia della conoscenza e Storia della filosofia contemporanea) e p. Peter Henrici s.j. (docente di Storia della filosofia moderna). Responsabile della sua formazione spirituale è il parroco della Parrocchia di Santa Francesca Cabrini, ove continua a frequentare il Cammino neocatecumenale.

Il 16 aprile 1988 viene ordinato presbitero per le mani del Vescovo Abele Conigli (sarà l’ultimo presbitero ordinato da lui) e riceve l’incarico di Parroco di Fano Adriano e Senarica, nella zona dell’alto Vomano. Dopo due anni si aggiungono le parrocchie di Tottea e Alvi. Nel 1993 il Vescovo Abele Conigli lo trasferisce nella parrocchia di Forcella e Villa Vomano. Nel 1999, dopo aver ricevuto l’incarico di direttore dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero della Diocesi, dove era stato già contabile, viene trasferito da Mons. Antonio Nuzzi nella parrocchia di Cesenà di Campli e Villa Camera, dove rimane fino al 2017.

Nel frattempo inizia l’insegnamento presso l’Istituto di Scienze Religiose di Teramo, guidato da don Gabriele Orsini, presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose Toniolo di Pescara e, dal 1992, presso l’ITAM, l’Istituto Teologico Abruzzese-Molisano annesso al Seminario regionale di Chieti, presso il quale ricopre l’incarico di Preside nel quinquennio 20005-2010. Nel 1996 consegue la Laurea civile in filosofia presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti. Dal 2002 inizia l’insegnamento di Filosofia Teoretica, presso la Facoltà di Diritto canonico della Pontificia Università Lateranense di Roma dove consegue anche il dottorato in Filosofia nel 1996.

Nel 1994 decide di lasciare il Cammino neocatecumenale. Nel 1991, intanto entra a far parte dalla Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT) di Roma, invitato da don Rino Fisichella. Dal 2003 al 2009 è Coordinatore di redazione della rivista culturale «Prospettiva Persona» del Centro Ricerche Personaliste con sede in Teramo, collaborando con i coniugi Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola. Nella SIRT ricopre gli incarichi di segretario dal 2001 al 2017, direttore della rivista «Ricerche Teologiche» dal 2006 al 2010, e Presidente dal 2017 al 2019.

Nel 2017 viene nominato  parroco della Parrocchia della «Madonna della Cona» in Teramo. Decide di lasciare l’insegnamento e di lasciare la Presidenza della SIRT. Attualmente, oltre all’incarico di parroco, ricopre anche gli incarichi di Presidente dell’I.D.S.C di Teramo-Atri e di Responsabile dell’Ufficio per il Progetto culturale della Diocesi di Teramo-Atri.

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Lettera Avvento-Natale 2017